L’Ultima Regina di Firenze (I medici: atto finale), Luca Scarlini

L’Ultima Regina di Firenze (I medici: atto finale), Luca Scarlini

Luca Scarlini è tornato in libreria con Bompiani e stavolta ci racconta le ultime due generazioni dei Medici, a partire da Ferdinando II, nel suo saggio L’Ultima Regina di Firenze, I medici: atto finale.
È un saggio che potrebbe normalmente essere considerato un romanzo, per l’abilità con cui è steso dal suo scrittore (drammaturgo per teatro e musica, insegnante di tecniche narrative alla Scuola Holden di Torino, e performance artist).

La Storia che Scarlini racconta attenendosi alla realtà è quella delle ultime due generazioni della famiglia Medici.
I primi Medici, arrivano in una Firenze rinascimentale mentre l’Europa abbandona l’antico regime e la Toscana è un invitante laboratorio culturale. Livorno è un importante porto, incontro di merci, crocevia di persone e idee.

Quella dei Medici è una lunghissima dinastia di uomini colti, ispirati dall’arte e dalla cultura: tra di loro tre furono papi, e tanti gli scrittori, i poeti e cantori. Molti furono i cardinali, i Granduchi, le Granduchesse, i Principi e le Principesse che si sono succeduti fino agli ultimi eredi valorosi di questa dinastia: a Ferdinando II, l’ultimo raffinato Granduca dei Medici, succederà Cosimo III, nella seconda metà del 1600.
L’unione del nuovo Granduca di Toscana, Cosimo III, con Marguerite-Louise d’Orléans, cugina del Re Sole XIV, segna il cambiamento e l’inizio della decadenza di questa nobile genealogia, deturpata da personaggi inquieti e lussuriosi ostacolati dalla sterilità e dal vizio .

Il saggio romanzato di Luca Scarlini è ambientato tra le sontuose stanze decorate d’oro e le camere da letto sfarzose di Palazzo Pitti. Appesi alle pareti ci sono i dipinti realizzati dai più illustri pittori del secolo, e fuori dalle finestre della Villa si possono ammirare i giardini di Boboli sempre scrupolosamente curati e nascondiglio di amanti.
Dentro quelle stanze, invece, dietro le dispute puramente politiche, dentro gli armadi blindati e le porte chiuse a chiave, si nascondo complotti, falli scultorei, amanti, e orge. Un gruppo di performer sessuali, fatto soprattutto di giovani omosessuali, chiamati a corte per soddisfare i desideri sessuali impellenti degli eredi al trono. Eredi stravaganti e viziosi che, preoccupati per l’eredità famigliare, si uniscono a donne che spesso finiscono per esercitare il controllo su di loro.
Personaggi tutti dediti al gioco, quelli che visitano le stanze del Palazzo Reale, al lusso, alle passioni… erotomani e giocatori d’azzardo, rappresentanti di una miserabile deriva nobiliare. Ma non solo: anche scienziati, musici e compositori, pittori, ritrattisti e scultori: un entourage di qualificatissime personalità del Rinascimento italiano, che hanno contribuito a rendere Firenze quella che è oggi.

L’Ultima Regina di Firenze, I medici: atto finale è la vera fastosa storia delle ultime due generazioni di una dinastia raffinata, che hanno gettato vergogna su tutti i Medici precedenti. È l’affresco della loro decadenza raccontata magistralmente, come se i protagonisti di questa Storia non fossero altro che attori di una gatsbiana recita teatrale, ambientata in pieno Illuminismo italiano: dove però, ogni cosa raccontata è vera e non fiction, come invece sembra.