Dovremmo imparare a fare più cose con la sola nostra compagnia.
Dovremmo andare al cinema da soli, ordinare una vasca di popcorn, pagarci il biglietto e pensare «Che bella serata».
Dovremmo andare in ristorante da soli, a mangiare una pizza, al sushi, dovunque vogliamo, aprirci la porta e «Aspetta qualcuno?» «No, mangio da solo».

Dovremmo andare alle mostre, ammirare quadri da soli, dedicarci momenti di intimità e di silenzio, senza che nessuno parli.

Dovremmo partire, viaggiare, vedere posti, conoscere persone ed espandere i nostri orizzonti, chiedere agli estranei di scattarci fotografie, fermarci una notte a bere una birra ai piedi di un Monumento.

Dovremmo volerci bene e avere meno paura di passare del tempo con noi stessi, faccia a faccia.

Dovremmo conoscere appieno l’importanza di dedicarci tanto tempo e di qualità, non perché nessuno è libero e tutti sono impegnati, ma per conoscerci un po’ di più.