#Chiostrotate
BACON, FREUD, LA SCUOLA DI LONDRA
Opere della TATE
Chiostro del Bramante, Roma

26 settembre 2019>23 febbraio 2020
a cura di Elena Crippa

catalogo Skira

Direttamente dalla Tate di Londra, arriva al DART – Chiostro del Bramante la mostra su Francis Bacon, Lucien Freud e la Scuola di Londra. Dopo gli ultimi successi delle mostre DREAM e Turner, una città affascinante e straordinaria raccontata tramite le quarantacinque opere di sei artisti che hanno cercato di raccontare la condizione umana, tra energia, eccessi ed evasioni.

Due giganti della pittura per la prima volta insieme in mostra in Italia, a Roma dal 26 settembre 2019 al 23 febbraio 2020. Insieme a loro, artisti eterogenei che hanno trovato in Londra il loro luogo in cui vivere e mettere radici. Infatti tutti scappano da altri luoghi: Freud e Auerbach dal nazismo, Paula Rego dal Portogallo, Michael Andrews dalla Norvegia.

Nel chiostro progettato da Donato Bramante, trionfano i racconti di individuali di personalità anonime e fragili. Dipinti che ritraggono esistenze e luoghi e affrontano temi particolari: gli anni della guerra, la miseria, il ruolo della donna, la solitudine, il riscatto sociale…

La mostra è curata da Elena Crippa, Curator of Modern and Contemporary British Art, Tate. Il percorso comincia con una serie di autoritratti o ritratti di amici e amanti degli anni Quaranta e Cinquanta del Novecento.
Prosegue con un nucleo di lavori di Bacon e di Andrews, accomunati dall’utilizzo della fotografia per rappresentare lotte personali e momenti di assoluta intimità. Paula Rego si sofferma sulla condizione e il ruolo della donna.
La pittura di Freud, invece, attraverso la raffigurazione di personaggi dai corpi normali e completamente nudi, si impone come scultorea e profonda.

DART nasce nel 1996 e ha reso il Chiostro del Bramante uno dei musei più importanti del territorio nazionale. Questo è stato possibile anche grazie alla sua vocazione sperimentale, operata tramite la contaminazione tra linguaggi e trasversalità.

Come spesso capita al Bramante, anche stavolta il visitatore si può sentire dentro le opere d’arte. Questo è reso possibile intanto dalla suggestiva atmosfera del Chiostro, e dai progetti speciali adottati da DART per andare incontro al pubblico.
In mostra sono presenti un cortometraggio di Enrico M. Artale e speciali audio-guide, che permettono di immergersi in un viaggio di una Londra affascinante e dall’atmosfera tetra.
Assoluta novità è la possibilità di ascoltare tramite WiFi, durante il percorso, la playlist Spotify dedicata alla mostra.