Bikesharing tra Milano e dintorni
Bikesharing tra Milano e dintorni

Bikesharing tra Milano e dintorni

Ormai dal 2017, a Milano, ha preso piede il bikesharing. Una scelta ecologica, pratica, veloce ed economica per quelli che, anche se vanno di fretta, scelgono di rispettare l’ambiente.

Ma intanto, di che cosa parliamo quando parliamo di bikesharing? Orbene, con questo termine si indica la possibilità di condividere la bicicletta con altri pedalatori. Ma come funziona? Di sicuro vi sarà capitato di noleggiare un’automobile per rientrare a casa il sabato sera, ecco! Il sistema è pressoché lo stesso, ma il bikesharing ha quattro vantaggi: è più economico, è ecologico, fa bene al fisico e potrete tornare a casa anche dopo aver bevuto.

Da oltre un anno ci siamo abituati a vivere in un modo inedito, a uscire di casa per lo stretto indispensabile, a prediligere i film in televisione e il cibo a domicilio. E così, come c’era da aspettarsi, il nostro benessere fisico non può che averne risentito.

L’articolo a cura di Simonetta Pagliani, sul portale di scienzainrete.it è abbastanza categorico a tal proposito.

Il peso in eccesso, accumulato in seguito a rivalse alimentari e alcoliche da lockdown oppure preesistente all’epidemia, è motivo di una preoccupazione che va ben al di là dell’imbarazzo della “prova costume”, ormai di stagione: il suo ruolo in una maggiore suscettibilità all’infezione da SARS-CoV-2 e in un decorso di Covid-19 più grave (soprattutto della sua forma più marcata, l’obesità), è stata ormai acclarato in moltissimi studi, prevalentemente statunitensi ma anche europei. 

la relazione tra covid-19 e il sovrappeso, su scienzainrete.it, a cura di pagliani s, il 18/05/2021

E se poi, a questi dati preoccupanti, si aggiunge che l’obesità aumenta la possibilità di ammalarci… dovremmo avere un po’ di attenzione in più, cogliere la palla al balzo e metterci subito a… pedalare!

A Milano, numerose sono le App dedicate al bikesharing; moltissime le diverse possibilità per noleggiare una bici per il tempo che occorre. L’unica cosa da fare è decidere a quale servizio iscriversi, dopodiché non servirà altro che scaricare l’applicazione dal proprio store e prenotare la prima corsa.

Anche conosciuto come «free floating», ogni volta che ne avrete necessità, il bikesharing vi mostrerà le biciclette più vicine a voi, le stazioni di servizio e il numero di bici noleggiatili. Dopo averla prenotata, sarete liberi di pedalare in libertà e parcheggiarla nel luogo in cui siete diretti. In alcuni casi è richiesto di riportare la bicicletta a una stazione di servizio; ma nella maggior parte, vi basterà collocarla in un posto in cui non sia di intralcio a nessuno.

Ma veniamo al dunque. A seguire proverò a riassumervi i maggiori concorrenti, i vantaggi e gli svantaggi di ognuno dei servizi offerti. Le tre aziende concorrenti, quelle più utilizzate sono: BikeMi, Ofo e Mobike.

BikeMi

Cominciamo dal bikesharing del Comune di Milano. Nato nel 2007, negli anni BikeMi ha raggiunto una flotta di 5430 biciclette e 320 stazioni «distribuite nei punti nevralgici della città». Attivo tutto l’anno, è possibile prenotare le biciclette solamente tra le 6:00 e le 24:00. Noleggiando una bicicletta gialla sarete inoltre tenuti a riportarla presso la stazione di servizio più vicina alla vostra destinazione.

Rispetto ai concorrenti, BikeMi è il solo a fornire, come unica soluzione di pagamento, la sottoscrizione di un abbonamento. Ne esistono di tre tipi; ma fate attenzione!: a quelle tariffe dovrete sommare la spesa/oraria che pedalare vi comporterà.

  • Annuale: 36€;
  • Settimanale: 9€;
  • Giornaliero: 4,50€.

Le tariffe d’uso, invece, da considerare al di là della sottoscrizione dell’abbonamento annuale, settimanale o giornaliero, variano a seconda della tipologia di bicicletta noleggiata.

Sul sito web di bikemi.com, inoltre, si viene informati che, qualora siate in possesso di un abbonamento ATM, avrete diritto a degli sconti per utilizzare il bikesharing del Comune.

  • Abbonamento annuale ordinario a 24€ invece di 36;
  • Abbonamento annuale under 27 a 12€ invece di 36€.

Ofo

La prima differenza tra tutti i concorrenti sulla piazza, come ho anticipato, è proprio che tutti gli altri servizi non prevedono la sottoscrizione di un abbonamento. Per poter usufruire delle biciclette gialle portate a Milano da una startup cinese, anche in questo caso vi basterà scaricare l’applicazione di Ofo, registrarsi inserendo indirizzo e-mail e password.

In questo caso, le tariffe prevedono una spesa standard: o,20€ per la prima mezzora di pedalata, e dopodiché o,30€ di trenta minuti in trenta minuti – fino a un massimo di cinque ore di utilizzo. In più delle altre, le biciclette da condividere di Ofo hanno il cambio a tre rapporti.

A differenza di BikeMi, Ofo non dispone di stazioni di servizio dove andare a prendere la vostra bici; perciò vi basterà parcheggiarle con attenzione nelle zone coperte dal servizio. La loro flotta è composta da 4000 biciclette sull’area di Milano (e altre 1.200 almeno, nell’hinterland).

Con Ofo sarete anche premiati, oppure penalizzati a seconda del giudizio espresso sul vostro utilizzo. La base di partenza è 100 punti, ma ogni destinazione raggiunta ne aggiungerà 1; 2, invece se segnalerete una bici guasta che necessita di intervento; 3, se segnalate quelle parcheggiate in maniera inadeguata.

Attenzione! Perché, per chi non rispetta le regole sono previste anche delle sanzioni: fino a 50 punti in meno per chi dimentica di bloccare la bicicletta dopo l’utilizzo; azzeramento totale se la bicicletta viene invece danneggiata oppure se viene violato il codice stradale.

Mobike

Schermata illustrativa di Mobike che mostra l'area in cui è possibile selezionare le bici

Attivo nella maggior parte delle città italiane, Mobike è un ulteriore servizio di bikesharing tramite cui avere sempre una bici a portata di piedi, senza doverne acquistare una. La procedura di registrazione all’applicazione di Mobike è analoga a quella di Ofo: non prevede alcun abbonamento, ma costa o,30€. di trenta minuti in trenta minuti. La tariffa rimane analoga anche per la prima mezz’ora, a differenza di Ofo – che invece offre i trenta minuti iniziali a o,20€.

Al termine del noleggio, Mobike consente di lasciare la bicicletta ovunque preferisca; tuttavia, se si utilizzano le stazioni di servizio Mobike, i cosiddetti hub, si potranno risparmiare 0,30€ da utilizzare nella corsa successiva.

Anche in questo caso è possibile scegliere tra più tipologie di biciclette: in particolare, tra le bici elettriche (e-bike con pedalata assistita) e le biciclette tradizionali – senza alcuna differenza di costo! (Ma ricordatevi come comincia questo articolo e non avrete esitazioni sulla scelta!)

Per chi è in cerca di alternative economiche ed ecologiche al bikesharing – perché non sa dove mettersi la spesa, a Milano c’è sempre TrikeGo.

Trikego è una cargo bike, e «nasce dall’attenzione per la mobilità sostenibile, per facilitare lo spostamento a pedali di persone e merci in città». Se ancora non le avete viste, presto le vedrete. Le cargo bike sono disponibili in varie tipologie: a partire da quelle più semplici, procedendo con quelle dedicate alle famiglie, agli eventi, e al lavoro.

Il noleggio di una cargo bike Trikego completamente accessoriata parte da 5€ per un’ora, ma potrebbe esservi utile per andare a fare la spesa, oppure per fare un giro con i vostri animali domestici.

Se vi interessa noleggiare una cargo bike per del tempo prolungato, le tariffe aumentano notevolmente, ma hanno i loro vantaggi – soprattutto se volete provare l’ebrezza di attraversare la città con gli occhi puntati addosso.

  • Giornata: 35€;
  • Weekend: 60€;
  • Settimana: 180€.

Se siete arrivati fino a questo punto, ora non vi resta che decidervi, e contribuire anche voi a rendere questo posto uno spazio migliore per tutti. Un mondo ancora in grado di cambiare sotto la consapevolezza delle proprie scelte.