Cinque giorni a Santorini
Cinque giorni a Santorini

Cinque giorni a Santorini

Pensavamo che viaggiare in tempo di Covid fosse impossibile. E invece, una vacanza a Santorini, organizzata all’ultimo minuto si è rivelata preziosa per il nostro stress e per rilassarci un po’.

Santorini è un posto speciale, bianco e candido sopra ogni cosa. Meta ambita da tutto il mondo, multiculturale ed estremamente accogliente.

Per quanto riguarda noi, abbiamo optato per un volo lowcost tramite la compagnia aerea Ryanair. Con 120 euro e un po’ di fortuna, in due ore sarete sull’isola: pronti e pronte a godere di panorami mozzafiato e gentilezza a profusione.

Per i vaccinati e vaccinate, e/o possessori e posseditrici di Green Pass non vi occorrerà nient’altro che esibire il vostro certificato; per tutti gli altri, invece, occorrerà un Covid-test negativo (PCR o antigienico). 
Se non vi siete ancora vaccinati o vaccinate, per l’andata vi basterà prenotare un tampone presso una farmacia; per il ritorno, invece, potrete facilmente effettuare un tampone nella maggior parte delle farmacie presenti sull’Isola. 

Importantissimo: ricordate di compilare il PLF prima dell’arrivo. Entro le 24h precedenti vi verrà spedito un pdf obbligatorio per chi visita la Grecia; stessa identica sorte per i turisti che rientrano dalla Grecia in Italia.

Santorini una meta cara? Manco per idea!

Molti temono che Santorini possa essere un posto dispendioso e affatto economico; ma non è così. Che sia per alloggiare, mangiare o visitare l’isola; che dobbiate muovervi coi mezzi o visitare le maggiori attrazioni, vi stupirete a scoprire un tariffario non tanto distante da quello italiano. 

Noi abbiamo optato per un resort, colazione inclusa… ma abbiamo deciso di non risparmiare, perciò abbiamo alloggiato a El Greco Resort. Un posto meraviglioso: cinque piscine esterne, vasche bambini e idro-massaggio. Bar, ristorante, sauna, palestra, SPA, e servizio lavanderia incluso: queste sono solo alcune delle proposte offerte. Il nostro resort ci ha permesso di effettuare in loco il tampone per il rientro: chiedete prima della partenza, perché la maggior parte delle strutture offrono questo servizio. 

El Greco si trova a Fira, il capoluogo dell’isola (a dieci minuti dall’aeroporto); centro nevralgico e ottimale per chi intendesse vivere appieno la movida del luogo. In realtà, dista pochissimi minuti dal centro di Fira e dalle fermate degli autobus. Perciò non si trova all’interno del centro, ma lievemente fuori: per cui non sarete disturbati né da schiamazzi né da altri fattori disturbanti.

La maggior parte dei luoghi sono raggiungibili tramite trasporto pubblico

Biglietti da 1 a 2,50 euro, a seconda del vostro luogo di partenza. La maggior parte dei luoghi sono serviti dai mezzi, spiagge comprese. In alternativa, è possibile noleggiare quad e scooter a prezzi vantaggiosi: ma fate attenzione, perché le strade sono buie (specialmente la notte) e pochissime sono dotate di guardrail. 

I luoghi in cui alloggiare a Santorini

Oia, Firastefani, Fira e Imerovigli: queste sono le mete più corteggiate dai turisti di tutto il mondo. Mentre Firostefani, Fira e Imerovigli si trovano le une vicino alle altre, Oia dista qualche chilometro ma ha il suo perché. Tuttavia, anche da Oia, le altre mete sono facilmente raggiungibili. 

A chiunque chiederete, Oia verrà consigliata per amanti e famiglie: un luogo in cui i tramonti incorniciano la bellezza e la magia delle cupole bianche e blu. 

Se invece avete intenzione di rilassarvi totalmente, Imervogli sono il posto giusto per voi. Sono raggiungibili a piedi anche da Fira e Firostefani, ma per arrivarci avrete da percorrere ripide salite – alleggerite dalle viste mozzafiato. A Imerovigli troverete moltissimi ristoranti, e un silenzio che governa ogni cosa!

Firostefani è abbastanza ibrida come cittadina perché si trova a metà strada tra Fira e Imerovigli; inoltre, da qui potrete facilmente raggiungere sia Fira che Imerovigli a piedi. Qui, come a Oia, la maggior parte dei posti in cui potrete alloggiare saranno suites e camere private con piscine; poca attenzione per chi cercasse un hotel con piscina stile-resort. Ma molte offerte da prendere in considerazione.

Da vedere assolutamente a Santorini

Avendo noi optato per una visita sull’Isola che non contemplasse giornate al mare – il nostro resort aveva la piscina! – le visite si sono concentrate verso la contemplazione di paesaggi naturali e posti di cui non riuscirete a dimenticarvi facilmente.

Tuttavia, se desiderate visitare le spiagge, non dovreste assolutamente perdervi la Red Beach, Kamari e Perissa. Noi abbiamo visitato soltanto la Red Beach, sita vicino ad Akrotiri – il villaggio preistorico di Santorini sito nella zona rurale dell’Isola. 

La Red Beach è una spiaggia di origine vulcanica. Acqua cristallina e pareti rocciose rossissime che incorniciano il mare. Una decina di chioschi e posticini in cui mangiare; la Red Beach si trova nella parte sud-occidentale di Santorini, e sarebbe un peccato non visitarla, soprattutto se deciderete di visitare Akrotiri.

Akrotiri, il villaggio preistorico di Santorini – tra storia e cultura.

Antica città portuale risalente all’Età del Bronzo, Akrotiri si trova nell’antica isola di Thera, oggi Santorini. Distrutta e sepolta dall’eruzione del vulcano risalente al 1628 a.C., Akrotiri è riemersa solo di recente, nel 1967, grazie agli scavi diretti dall’archeologo Spyridōn Marinatos.

Proprio a causa del deposito delle ceneri vulcaniche sulla città si sono conservati edifici, ceramiche, affreschi e vasellame, motivo per cui Akrotiri viene anche chiamata la Pompei dell’EgeoAffreschi e dipinti, tuttavia non sono visibili che nel Museo della Preistoria di Fira. Ad Akrotiri invece troverete notizie di quella civiltà preistorica andata distrutta e non potrete non godere di un fascino senza tempo.

Ad Akrotiri, al prezzo di 12€ (ridotto per over 65, studenti, giornalisti ecc.) potrete rimanere incantati dalle antiche rovine greche. È possibile acquistare un biglietto che includa la visita al museo di Fira e a quello di Pirgos. Visita imperdibile se siete amanti della storia; ma imperdibile soprattutto perché il sito non ha nulla da invidiare ai resti di Pompei e a quelli dell’antica Atene. Come vi preannunciavo, vicino ad Akrotiri, con una camminata di appena 5 minuti arriverete alla Red Beach

Tour delle isole di Santorini

Santorini è un’isola ricca di isole e isolotti; la maggior parte di origine vulcanica, come la stessa Santorini. Forse non lo sapete, ma Santorini, (un tempo Santa Irene) deve il suo nome ai veneziani, che giunti per la prima volta sull’isola la nominarono così in onore della chiesa che domina uno degli isolotti.

Da Fira, Oia, Firostefani e Imerovigli, ogni giorno ci sono tantissime escursioni in partenza. Escursioni in barca e in bus: ma per raggiungere le isolette è indispensabile la barca. Per il nostro tour abbiamo deciso di affidarci a Kamari Tour, acquistando i biglietti presso un’agenzia vicino al nostro hotel; tuttavia vi sarà possibile prenotarli in anticipo su internet.

Kamari Tour è la più famosa compagnia della Grecia, e vi permetterà di scegliere le vostre destinazioni a prezzi vantaggiosi. 

In circa venti minuti, da Fira, siamo arrivati al porto di Fira, dove ci siamo imbarcati. Potrete scegliere varie combinazioni a seconda di ciò che preferite. La maggior parte delle offerte vi proporrà di concludere l’escursione assistendo ai tramonti mozzafiato di Oia. Tuttavia, noi abbiamo preferito dedicare un intero pomeriggio a Oia, e perciò ci siamo limitati al tour che include l’isola Volcano, Nea Kamari, e Thirassi (al prezzo di 39 euro ciascuno!).

Diapositiva che rappresenta il porto dell'isola di Thirassia, isola in cui è possibile sostare per mangiare tipico Santorinese.
Porto di Thirassia, Santorini

Le isole vulcaniche sono circondate da acque ricche di minerali; perciò, se il vostro tour lo prevede, potrete immergervi in questi mari benefici. Attenzione all’argento e ai vestiti bianchi: una volta immersi, non saranno più bianchi e splendenti come prima.Il nostro tour prevedeva una sosta per pranzo sull’isola Thirassia. Lì abbiamo trovato un localino in cui mangiare pesce a prezzi veramente ridotti, godendo – come al solito – di una vista spettacolare.

Diapositiva che rappresenta Aldostefano Marino sull'Isola di Volcano, a Santorini
Isola di Volcano, Santorini

L’isola di Volcano è stata una piacevole scoperta. Non perdetela, perché è uno dei posti per cui vale la pena di visitare Santorini. Vi consiglio vivamente l’accompagnamento di una guida: c’è tanto da scoprire e molta storia. È affascinante scoprire il modo in cui le isole si sono formate, e la loro geo-evoluzione nel tempo, perciò abbiate cura di scegliere un tour supportato da una guida certificata. Noi non rigrazieremo mai abbastanza Vaso, la nostra guida di Albinia, che ci ha raccontato tutto di questo magico posto disabitato e incontaminato dove la natura regna sovrana. 

Oia e i suoi tramonti mozzafiato.

Visitare Santorini vuol dire necessariamente assistere almeno a un tramonto a Oia. In questo splendido posto, potrete infatti godere della vista del sole che si ritira sul mare. Ma non solo: rispetto alle altre cittadine, Oia ha una dimensione ridotta, ed è più simile a un paesino; indi per cui vi sembrerà un posto diverso rispetto a tutti gli altri. 

Diapositiva dell'ingresso della celebre Atlantis Books, libreria indipendente situata a Santorini, precisamente a Oia

Oia, inoltre potrete gustare ottime cene romantiche (e non); e visitare una libreria imperdibile, la celebre Atlantis books. Non perdetevela perché è riconosciuta tra le 10 librerie più belle del mondo. Libri in lingua greca, ma anche in italiano, in inglese, francese. Poster, souvenir e gentilezza a profusione. Se amate i libri, non potrete rimanerne delusi.

Dove mangiare a Santorini

A Santorini, la maggior parte dei luoghi in cui mangiare ha prezzi accessibili e gode di viste mozzafiato. Pochissimi i posti in cui non potrete assistere al panorama durante la cena, perché Santorini è una città costruita verso l’alto.

Insalata greca santorinese con feta, pomodori, olive, capperi e cipolla

Noi, di solito ci siamo concessi pranzi economici e cene più dispendiose. Ma non abbiate paura; in Grecia, le pietanze tipiche sono tre: feta greca, insalata e pita. Per insalate, pita e feta non si spende più di 15 euro, anche nel locale più in che adocchierete. Pochi dolci tipici, e tutti a base di yogurt greco! Per il resto: agnello (sopratutto), tagliate di carne e risotti. Pesce dappertutto: ma non particolarmente entusiasmante!

Da provare anche le polpette di zucchine e quelle di pomodoro, tomato e zucchini balls. Di solito servite con una salsetta greca di accompagnamento, saranno ottime per fare aperitivo o come antipasti alle vostre insalate! E infine: la mousaka, una sorta di parmigiana di melanzane a base di patate e carne!

Moussaka greca, impiattata con rosmarino e paprika

Noi abbiamo mangiato da Da costa, a Fira con vista mozzafiato. Da Mama Thira a Firostefani abbiamo provato una crema catalana in una rivisitazione greca a base di yogurt; al The Athenian House a Imeroviglabbiamo assaggiato il Baklava migliore di Santorini: un dolce a base di miele e frutta secca ricoperto di pasta fillo. Quest’ultimo ristorante decisamente più caro degli altri, ma definitivo se cercate un posto per la vostra ultima cena a Santorini.

Discoteche e cocktail bar a Santorini

La selezione si allarga notevolmente se volete trascorrere una serata all’insegna della movida notturna. I bar e i club sono aperti anche in tempo di Covid. Dal primo luglio non è più in vigore il coprifuoco… ma fate attenzione perché, in linea generale, non c’è molta cura per le norme anti-Covid. Poche mascherine e distanziamento pressoché inesistente. Se non siete vaccinati o vaccinate, o siete persone particolarmente ansiose, ve li sconsiglio vivamente.

Se queste informazioni non vi bastano… potete sempre visitare il profilo Instagram, consultare le story in evidenza dedicate a Santorini, e perdervi tra i colori e il bianco di un’Isola incantata.