Dopo Il corpo elettrico (2020, Edizioni Tlon) Jennifer Guerra torna in libreria con un nuovo interessante saggio.
Il capitale amoroso, manifesto per un eros politico e rivoluzionario (2021, Bompiani), accolto nella collana Munizioni diretta da Roberto Saviano.

J. Guerra autrice de Il capitale amoroso
Jennifer Guerra

Jennifer Guerra, nata nel 1995 a Brescia, è scrittrice e giornalista.
Ha lavorato come redattrice a The Vision, per cui ha curato anche il podcast a tema femminista AntiCorpi. Nel 2020 è uscito il suo primo libro, Il corpo elettrico pubblicato in Italia grazie alle Edizioni Tlon.

Il capitale amoroso è un pamphlet che ha come obbiettivo quello di riportare l’amore al centro delle nostre vite.

L’amore ci viene proposto prevalentemente in una versione idealizzata, sdolcinatamente romantico, e inoltre è mercificato sempre di più, sminuendolo quindi a prodotto commerciale.

In contrapposizione a questo aspetto, dell’amore edulcorato, la nostra società ha sviluppato un’atteggiamento opposto, caratterizzato soprattutto da un sentimento negativo come quello del cinismo.

Siamo abituati a considerare l’amore superficiale e spesso lo mettiamo in secondo piano rispetto a diversi aspetti della vita, come il lavoro. La nostra società punta sulla realizzazione dell’individuo, e questo ci ha portati all’estremizzazione del capitalismo. Se prima l’individuo era schiavo del padrone oggi siamo diventati noi i nostri stessi sfruttatori.

Siamo tutti diventati imprenditori di noi stessi, introiettando lo schema del «poter-fare» e non più quello del «dover-fare»: le nostre vite si sono trasformate in progetti di cui noi siamo gli unici responsabili, sia che finiscano bene sia che falliscano.

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Il nostro tempo libero viene cannibalizzato dalla produttività.

Anche attività puramente di svago come vedere un film o leggere un libro sono diventate per noi motivo di produttività.
Siamo costantemente impegnati, anche quando dovremmo rilassarci, gli orari si dilatano, le forze diminuiscono, per lasciare il posto all’insoddisfazione.

Secondo Jennifer Guerra la soluzione risiede appunto nel riportare al centro di tutto un sentimento che abbiamo smarrito: l’amore.

L’appello che ci pone l’autrice de Il capitale amoroso è quello di riequilibrare le nostre priorità e dare più spazio ai sentimenti.
Solo così è possibile riprendere contatto con il sentimento puro dell’amore, che ci mette in collegamento con le persone che abbiamo vicino.

Riprendendo uno studio del sociologo canadese John Alan Lee, che identifica sei diverse tipologie di amore, Jennifer Guerra analizza, alla luce della nostra società, quale tipologia ci caratterizza di più, e quale invece sarebbe in grado di rappresentare questo percorso di riequilibrio.

Pragma rappresenta l’ideologia moderna che abbiamo dell’amore. Questa tipologia riconosce nel matrimonio e nella famiglia un elemento fondamentale per la società.
È una tipologia di amore concreto, secondo il quale ci si sposa per soddisfare un’interesse personale.

Agape invece, in contrapposizione, si caratterizza per essere una tipologia di amore incondizionato, volto all’altruismo e all’interesse verso gli altri.
È una tipologia di amore sincero, che non considera nessun tipo di vantaggio personale.

Secondo Jennifer Guerra è nella tipologia Agape che dobbiamo cercare la nostra forma di amore sincero, quello capace di riportare l’equilibrio tra le nostre dinamiche sociali.

L’autrice tocca molteplici aspetti derivanti dai più disparati ambiti culturali.

La bellezza di questo saggio sta nella capacità di Guerra di condensare in pochi capitoli temi complessi come quello dell’amore, e delle difficoltà dei rapporti sociali, toccando aspetti molto diversi tra loro.

Jennifer Guerra ci parla di come l’amore è stato interpretato in letteratura nel corso del tempo, e del modo in cui questo tema è stato interiorizzato e percepito dai lettori, e quindi dalla società. Ci parla di Hemingway, offrendoci un’interessante chiave di lettura dei vari personaggi, mettendo in evidenza come l’aspetto amoroso sia presente all’interno delle opere dello scrittore americano.

Ma l’autrice de Il capitale amoroso tocca anche temi fondamentali come la politica, la filosofia con lo scopo di trovare un analisi che sia in grado di riportare al centro la forma d’amore puro (Agape) che nel tempo è stata sempre più sottovalutata.

Il capitale amoroso ci sprona a mettere in atto quella che Jennifer Guerra chiama rivoluzione, e cioè la riappropriazione degli equilibri puri tra persone, in cui l’amore è protagonista. Una pratica da mettere in atto quotidianamente, spostando la richiesta di attenzione da noi stessi per direzionarla verso gli altri.

L’amore non è uno stato di grazia o un obiettivo lontano, è una pratica quotidiana di resistenza che ci ricorda che c’è qualcosa di bello e di buono anche in una realtà difficile da cambiare.

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