• Aldostefano Marino

Joaquin Sorolla Pittore di luce, Palazzo Reale di Milano

A partire dal 25 di febbraio (e fino al 26 giugno 2022), dal catalogo di Skira Editore e in associazione con la Fondazione Museo Sorolla e Museo Sorolla, presso il Palazzo Reale di Milano è possibile ripercorrere le tappe e le opere fondamentali di uno dei massimi rappresentanti della pittura iberica a cavallo tra Ottocento e Novecento.


Artista sicuramente poco conosciuto in Italia, Joaquin Sorolla è stato in verità uno dei pittori che ha contribuito maggiormente al rinnovamento della pittura impressionista, conducendo la Spagna verso la Belle Epoque.


E proprio dell'impressionismo, Sorolla manterrà quei giochi di luci e di colori che hanno contribuito ad affermare la sua nomea di Pittore della luce, fino a eleggerli come elementi distintivi nell'intera produzione artistica di quel periodo.


Vincitore del Gran Prix, a partire dal 1908, Sorolla sarà eletto a Londra come il «più grande pittore vivente al mondo»: da quel momento la notorietà e la fama lo condurranno oltre i confini nazionali, ritrovandolo però sempre fedele ai suoi temi prediletti: la famiglia, sua moglie Clotide e i suoi tre figli María, Joaquín ed Elena e in particolare la realtà. Difatti, fu certamente il suo amore per la pittura, ma specialmente quello per la verità dell'immagine, a orientare tutta l'opera di Joaquin Sorolla.


Una verità che può essere impressa sulla tela solo se l'artista è partecipe e letteralmente coinvolto nelle narrazioni che rappresenta.


Quella di Sorolla può essere considerata un'esperienza artistica in cui lo studio della luce, della pittura en plein air, della raffigurazione dal vivo, si fanno rappresentanti di un rinnovamento pittorico che tende sempre più verso l'utilizzo di un linguaggio raffinato, ricercato, e proprio per questo spontaneo e sincero. La pittura di Sorolla è sovrastata dalla luce, valorizzata dalla naturalezza dei paesaggi dipinti su larga scala, a metà tra il realismo e l'impressionismo – entrambe correnti artistiche da cui Sorolla individuò il punto di partenza e di approdo per le sue opere.





La mostra dedicata a Joaquin Sorolla y Bastida, attraverso le sontuose sale storiche del Palazzo Reale di Milano, permette al visitatore di ripercorrere l'intera carriera del pittore tramite la più vasta esposizione monografica che l'Italia abbia mai dedicato a questo personaggio.


Dai suoi esordi nella suggestiva città di Valencia, quando poco più che ventenne Sorolla si immerse con entuiasmo nel mondo delle grandi esposizioni d'arte internazionali, quando in una Spagna tormentata dalle tensioni sociali e dai conflitti politici, il futuro pittore fece dei temi sociali e degli aspetti crudi della vita gli assi portanti della sua pittura di contenuto.


Sempre portato a raffigurare la realtà in ogni sua forma e specialmente nella sua rappresentazione più cruda, la narrazione è spesso affidata ai poveri, alle prostitute, alle disabilità, alla genuinità dell'infanzia, e ai lavori degli umili – specie quello dei pescatori – che si fanno protagonisti di molte delle opere di Sorolla.


Il percorso espositivo dedicato a Joaquin Sorolla è stato suddiviso per aree tematiche e affinità dei soggetti rappresentati.


Da quello sguardo puro sulla realtà, ai giardini, i ritratti dei famigliari, al mare e alle spiagge del Mediterraneo, dove le figure umane si fondono in un'armonia tangibile con l'ambiente naturale circostante; fino alla sua scomparsa, sopraggiunta d'emblée nel 1923 a seguito di un'emorragia cerebrale.


Una mostra che dona a Milano la possibilità di assistere all'evoluzione di un grande artista, testimone di una precisa epoca pittorica e culturale, e di una spiccata sensibilità ammaliante. A cent'anni dalla scomparsa del pittore, le quasi sessanta opere esposte sapranno condurre anche il visitatore meno informato a quella bellezza e a quella realtà che hanno dato origine alla diffusa ammirazione internazionale nei confronti di Joaquin Sorolla y Bastida.

 

Acquistando il biglietto per visitare la mostra su Sorolla, è inclusa la visita alla Mostra fotografica dedicata alle direttrici dei Musei italiani. La breve esposizione fotografica, che racconta le direttrici dei maggiori musei italiani, è visitabile a prescindere da Sorolla ed è accessibile gratuitamente fino al 3 aprile 2022.




 

Info e prenotazioni Prezzo del biglietto per la mostra di Sorolla, 14€ Lun-Ven 9:30-13:30 Tel. +39 02 8239 7962 Mail: sorolla@milanoguida.com

| Da martedì a domenica ore 10:00-19:30, giovedì chiusura alle 22:30. Ultimo ingresso un'ora prima. Lunedì chiuso.