Miss Rosselli

pagine: 240
Autore: Renzo Paris
Editore: Neri Pozza


Donna di «una stravaganza sfuggente e ridanciana», Amelia Rosselli «raccontava di sé senza reticenze, con la sincerità incandescente che hanno i poeti». Col suo accento inglese, arrotava la erre e parlava degli spettri che affollavano la sua mente e che, come diretti discendenti dei cagoulards, la perseguitavano. Camuffava, però, per pudore la sua schizofrenia. Taceva dei suoi soggiorni in cliniche rimaste misteriose per gli amici.
Tuttavia era una star della poesia, venerata, circondata da una cerchia di amici fedeli negli anni in cui, a Roma, si veneravano i poeti. Come parlare della vita di una poetessa vissuta in un’epoca di giganti della poesia? Come restituire la sua intensa vita interiore?