Rebecca Libreria, una nuova realtà tutta al femminile
Rebecca Libreria, una nuova realtà tutta al femminile

Rebecca Libreria, una nuova realtà tutta al femminile

Ha aperto le porte al pubblico lo scorso maggio e già fa parlare di sé. Parliamo di Rebecca Libreria, la nuova realtà a Siena nata in un periodo storico non semplice. Grazie al coraggio e alla tenacia di due giovani donne, le libraie Martina Bisogni e Assunta Barra Parisi, Siena ha un nuovo spazio di condivisione e non solo di libri, ma anche di musica e di cinema.
Come nasce Rebecca? Quali i sogni e gli obiettivi di queste due giovani donne? Abbiamo qui di seguito una bella chiacchierata con le forze motrici che hanno reso possibile la nascita di Rebecca, la libreria che non vediamo l’ora di visitare!

Come vi descrivereste? Qual è stato il vostro percorso di studi?

Descriverci risulta sempre abbastanza difficile: siamo due giovani donne, due amiche, con la passione per la lettura, per il cinema una e per la musica l’altra. Entrambe siamo laureate in lettere moderne. Martina ha conseguito sia la triennale che la magistrale a Siena, mentre Assunta, dopo la triennale a Napoli, presso la Federico II, ha proseguito con la magistrale a Siena ed è qui che ci siamo incontrate.

E il percorso che vi ha portato a scegliere di dar vita alla Rebecca Libreria?

Rebecca Libri Cinema e Musica è nata da un desiderio di rinascita durante la pandemia. Entrambe eravamo fortemente scoraggiate perché vedevamo i nostri progetti per il futuro molto nebulosi, l’idea della libreria, o meglio il sogno, ha preso vita durante il lockdown. Abbiamo iniziato a fantasticare sul posto in cui avremmo voluto aprirla, sul catalogo e quindi sui libri che avremmo messo sugli scaffali unendo le nostre passioni. La fantasia a un certo punto ha fatto posto alla determinazione e abbiamo iniziato a realizzare il progetto.

Foto delle libraie di Rebecca libreria all'inaugurazione

Vi somigliate per quanto riguarda i gusti letterari? Avete un genere letterario preferito? Qual è il personaggio letterario che amate di più?

Amiamo entrambe la narrativa, Martina ama la letteratura russa e quella balcanica, il suo personaggio del cuore è Rascolnikov. Assunta invece propende per gli americani e Arturo Bandini è sicuramente uno dei suoi personaggi prediletti. Ci teniamo però a precisare che sono molti i personaggi e le storie del cuore, quindi scegliere è limitante e riduttivo.

Quali sono le caratteristiche e il profilo che intendete dare alla Rebecca Libreria? E perché questo nome?

Vorremmo che la nostra libreria divenisse un punto di riferimento per la comunità, per i giovani universitari e per le persone che abitano vicino alla Rebecca. Ci piacerebbe diventare un posto familiare in cui fermarsi a fare quattro chiacchiere. Il nome Rebecca deriva dal fatto che la libreria è “donna”, il sostantivo lo conferma, è stata creata da due donne, e infine il nome viene dall’ebraico e significa “irretire, tirare dentro”… speriamo sia di buon auspicio!

Cosa significa per voi mettere su una libreria in questo importante periodo storico?

Mettere su una libreria in questo periodo storico significa essere un molto coraggiosi, significa resistere e cercare di dimostrare che chi insegue i propri sogni e cerca di farne il proprio lavoro, non è pazzo, l’importante è avere tanta voglia di fare e tanta passione!

Interno della Libreria Rebecca a Siena. L'immagine mostra un corridoio e una porta blu alla fine, e ovviamente tanti libri

Cosa possono trovare i lettori da Rebecca Libreria?

Da Rebecca troverete un posto accogliente, con libri che cercano di abbracciare tutto il mondo, scelti seguendo il nostro gusto e le nostre inclinazioni, ma dal 29 maggio 2021, giorno dell’apertura, troverete anche tutti i libri che i lettori ci hanno e ci stanno consigliando. Inoltre troverete anche un po’ di libri e ristampe di vinili usati. Ci piace l’idea che cose d’altri, già vissute, possano avere una seconda vita.

Avete mai paura di non saper consigliare un lettore riguardo una lettura su qualche tematica che vi sta chiedendo?

Certo! Non siamo delle tuttologhe e spesso può capitare di non saper consigliare, è normale, l’importante è porsi nei confronti del lettore in questione con voglia di aiutare e di imparare allo stesso tempo.

Cosa dovrebbe fare, secondo voi, un libraio per tenere in piedi la propria libreria indipendente nonostante le pressioni di piattaforme con Amazon, per citarne una?

Questa è una bellissima e difficilissima domanda! Beh, deve prendersi cura dei lettori che accoglie, di tutti, deve rendere la propria libreria un posto in cui sedersi, prendersi del tempo per stare con se stessi o con il proprio libraio, scambiare quattro chiacchiere o sfogliare semplicemente un libro. Talvolta leggere anche solo un incipit può aprire una finestra su un altro mondo e farci stare bene. Amazon nonostante le sue tempistiche super performanti non potrà mai entrare in empatia col cliente.

Avete in progetto, appena sarà possibile, di fare degli incontri con gli autori di romanzi appena usciti o magari di aprire un book club per creare un feeling con i vostri clienti/lettori?

Assolutamente sì! Abbiamo in programma di iniziare con i gruppi di lettura a luglio, speriamo ne nascano anche di digitali per conoscere lettori di altre regioni. Inoltre ci piacerebbe creare eventi a tema musica e cinema, fare laboratori di lettura con i più piccoli per aprirci al meraviglioso mondo degli albi illustrati e tanto altro, è già tutto nelle nostre testoline, ma non possiamo dirvi tutto!

Tre parole per descrivere la Rebecca Libreria ai nostri lettori.

Questa è facile: libri, cinema, musica.

Foto della vetrina con libri della libreria Rebecca

Trovate Rebecca Libreria in via Pantaneto 132, Siena
Dal lunedì alla domenica dalle 10 alle 20.

Articolo e intervista a cura di Raffaella Anna Indaco e Silvia Bonelli.