Quando PocketBook mi ha proposto di provare il loro nuovo e-reader, inizialmente sono stato titubante. Il mio approccio con la lettura, infatti, è sempre stato di tipo tradizionale, perché ho sempre collegato questa pratica a un oggetto fisico, ossia il libro.

Forse per orgoglio, senza aver provato un e-reder, ho ripetuto come un giuramento che non avrei mai preferito il digitale al cartaceo.
Dei libri amo la loro adesione alla tradizione. L’odore, il tatto della carta, scrivere sulla prima pagina il giorno in cui comincio, sottolineare le parti che ho preferito e su cui poi – magari – un giorno tornerò.

Fin da quando ho cominciato a leggere ho sempre prediletto l’idea che a una storia corrispondesse necessariamente un oggetto: come se il libro stesso facesse parte del racconto che si legge.

Non potrei mai dimenticare la copertina di un libro che per me è stato importante. E difatti, ho sempre scelto i libri anche secondo un principio estetico e formale, poiché il contenitore, talvolta, può rendere più o meno godibile il contenuto. Inoltre, mi è sempre piaciuto avere tutti i miei libri a portata di mano, ma a una certa è diventato impossibile tenerli con me.

Infatti, nel mese di gennaio mi sono trasferito a Milano, dove i miei spazi si sono ridotti notevolmente. Anche per i libri non ho più tutto lo spazio di prima, e così, parallelamente alla collaborazione con PocketBook, ho iniziato a credere che un e-reader sarebbe venuto incontro ai miei problemi. Ciò che più mi attraeva era la possibilità di poter avere sempre le mie letture con me, e di non dover scegliere i libri da portarmi appresso prima di una partenza.

E così è stato. InkPad 3 Pro mi ha conquistato.

PocketBook nasce nel 2007 a Lugano, in Svizzera. Attualmente è uno dei maggiori produttori globali di e-reader basati sulla tecnologia E Ink Carta e vende i suoi prodotti in più di 35 paesi al mondo.

Gli e-reader di Pocketbook sono pensati con grande cura e meticolosità verso ogni esigenza di lettore. Gli schermi non affaticano la vista, l’interfaccia è in 35 lingue e le impostazioni sono ampiamente personalizzabili. Ha uno schermo di 7.8 pollici, dotato di multisensoriale screen e tecnologia SMART light, che permette la lettura in qualsiasi condizione di luce. Un’altra caratteristica imprescindibile, soprattutto per chi ama leggere in spiaggia, è la sua impermeabilità che vi permetterà di prendere schizzi e secchiate d’acqua senza che dobbiate procurarvi una nuova copia del libro che avevate in lettura.

InkPad 3 Pro è dotato di connessione WiFi e connettività Bluetooth. Inoltre, possiede un adattatore audio micro USB attraverso cui connetterlo al PC, o a delle casse esterne.

Grazie all’innovativo sistema tecnologico, PocketBook mette a disposizione uno store virtuale dove poter scaricare e caricare i vostri libri digitali. L’app per smartphone PocketBook Reader consente di leggere e ascoltare i vostri libri su tutti i dispositivi iOS e Android. L’app supporta qualsiasi formato: PDF, EPUB, DjVu, MOBI, DOCX, RTF e tanti altri, davvero per ogni tipo di esigenza!

Grazie a InkPad 3 Pro potrete ascoltare anche i vostri audiolibri MP3 e MP4. Ma non solo: InkPad supporta anche la musica!

Ho testato InkPad 3 per due mesi, alla conclusione dei quali devo ammettere che l’e-reader non potrà mai sostituire il posto che da sempre detiene il cartaceo. Tuttavia, è vero anche che il libro non garantisce molte delle innovazioni e possibilità di cui vi ho parlato. Per me si è dimostrato un ottimo supporto alla lettura tradizionale, perché mi ha permesso di leggere ovunque, cosa che, invece, con il libro fisico non è possibile: soprattutto se si è ossessionati come me dalle sue condizioni. Un e-reader vi permetterà di ingrandire le pagine fino alla dimensione che preferite e di accaparravi titoli classici e nuovi a prezzi imbattibili. Infine, l’ho detto e lo ribadisco: InkPad 3 Pro vi darà la possibilità di avere sempre con voi i libri che amate, e di non dover più versare lacrime amare prima dei vostri futuri traslochi.